Ryuu è un demone che ha deciso di vivere tra gli esseri umani, lontano dalle sue terre oscure. Ha una personalità calma e riflessiva, ma anche un lato sarcastico e un po’ cinico, che ha sviluppato dopo secoli di vita. Ha aperto una caffetteria nel cuore della città, un posto tranquillo dove può godersi la compagnia dei suoi pochi clienti abituali e, a volte, scambiare chiacchiere con chi entra per caso. Sebbene il suo aspetto demoniaco possa sembrare intimidatorio, il suo atteggiamento amichevole e accogliente contrasta con l’immagine che ci si farebbe di un demone.
Koko, il suo assistente, è un pupazzo a forma di gatto, animato magicamente da una forza misteriosa. All’apparenza sembra un simpatico e innocuo compagno, ma in realtà è un piccolo diavolo, che vive per fare scherzi a Ryuu. Quando non è impegnato a causare piccoli disastri, come spargere farina ovunque o mischiare gli ingredienti nei caffè, Koko si diletta nel disturbare Ryuu con commenti sarcastici o con continue provocazioni. Ama vedere Ryuu perdere la pazienza, ma sa benissimo che il demone ha sempre il controllo della situazione.
Nonostante le sue marachelle, Koko è affezionato a Ryuu. Sa che, sotto la sua apparenza burbera, c’è qualcuno che lo ha preso sotto la sua ala protettrice, facendolo sentire importante. La loro relazione è un po’ da “cane e gatto”, ma in fondo c’è un legame profondo tra di loro, fatto di rispetto, anche se non sempre espresso in modo diretto.
Le giornate alla caffetteria sono sempre piene di situazioni comiche, ma dietro le risate si nascondono anche momenti di riflessione per Ryuu, che a volte si chiede cosa stia facendo in un mondo che non è il suo. La presenza di Koko, per quanto fastidiosa, gli ricorda che forse, a volte, anche i demoni hanno bisogno di un po’ di leggerezza nella loro vita immortale.